Amici Volanti

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   Gen 16

Paleozoologia Pt.1

UCCELLI

La classe degli uccelli riunisce circa 8.600 specie. Caratteristica degli uccelli è il corpo rivestito di penne: formazioni epidermiche che evitano la dispersione del calore formando, contemporaneamente, gli organi nenessari al volo.

Le grandi penne delle ali destinate la volo, si chiamano remiganti.

Il numero delle remiganti primarie varia da 10 a 12; quello delle remiganti secondaria varia da 6 a 30.

La forma e la lunghezza delle remiganti ha una grande importanza nel tipo di volo.

Le piume della coda vengono dette timoniere perchè hanno funzioni direzionali e stabilizzanti durante il volo.

Gli arti anteriori si sono trasformati in elementi adatti al volo.

Lo scheletro degli uccelli è leggerissimo. Scarsa è la sensibilitá olfattoria negli uccelli; molto elevata è invece la sensibilità tattile e discreta quella gustativa. Assai efficace è l’organo visivo; l’occhio è infatti assai sviluppato; esso è protetto da due palpebre, e dalla membrana nittitante.

L’apparato uditivo manca del padiglione esterno ma è molto più sviluppato che nei rettili.

Il più antico fossile appartenente alla classe degli uccelli è l’Archaeopterix: esso presenta una struttura analoga con i rettili.

Perció si pensa che gli uccelli derivino dai rettili preistorici che, dopo una lunghissima evoluzione, hanno raggiunto la conquista dell’aria; ed a poco a poco, si sono modificati fino ad assumere le forme attuali.

Negli uccelli attuali il corpo è conformato in modo da facilitarne il volo scivolando sullo spazio. Specialmente nei grandi volatori il corpo presenta forme tali da rispondere alle precise leggi aerodinamiche presentando il minimo possibile di resistenza all’aria (per farsi trascinare dall’aria). Grazie a tale conformazione essi possono raggiungere velocitá di volo notevolissime: lo storno tocca i 74 km/h; il falco pellegrino i 59,2 km/h (in picchiata i 300 km/h); i rondoni i 140 km/h; i colombi i 100 km/h.

Gli uccelli sono animali omeotermi cioè, la temperatura corporea è indipendente da quella esterna e quindi non segue le variazione di quest’ultima. Gli uccelli, di regola, hanno una temperatura corporea di circa 38° C.

Gli uccelli hanno il corpo rivestito di penne: formazioni epidermiche che evitano la dispersione di calore, formando contemporaneamente, gli organi necessari al volo. Sono provvisti di ghiandole cutanee la cui funzione è quella di secernere spaciali sostanze grasse, che servono per emettere una particolare sostanza impermeabile all’acqua con la quale gli uccelli spalmano le penne.

Il becco, negli uccelli ha funzioni svariatissime e sostituisce le mani (trasformate in ali).

Nell’arto posteriore esiste un dispositivo speciale di bloccaggio: quando l’uccello si appollaia su un ramo le dita delle zampe (detti tarsi) si flettono ed afferrano solidamente il supporto; ció gli permette di dormire sui rami senza correre il pericolo di cadere.

Penne dell’ala di un uccello

Schema dell'ala di un uccello

Negli uccelli, l’ala è costituita da diversi tipi di penne, di dimensioni e robustezza diverse a seconda della funzione svolta: le remiganti,inserite posteriormente lungo l’avambraccio, ne costituiscono la superficie portante, mentre le copitrici svolgono una funzione accessoria, di copertura. Nel complesso, realizzano una forma allungata ed appuntita negli uccelli buoni volatori, più ampia ed arrontondata nei volatori meno efficienti.

Zampa di uccello

Schema della zampa di un uccello