Amici Volanti

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   Giu 05

Europa pt. 18

Non Solo Europa

RIGOGOLI

Sono in gran parte uccelli, vivacemente colorati, delle foreste tropicali. Una sola specie vive in Europa.

Nome comune: Rigogolo
Nome scientifico: Oriolus oriolus
Ordine: passeriformi
Famiglia: Oriolidi

Il rigogolo è lungo 24 cm. Vive in boschi e frutteti, e tra gli alberi dei parchi. In genere si nasconde tra il fogliame.

Rigogolo

CODIBUGNOLI

Sarebbero uccelli molto piccoli se non fosse per la lunga coda che supera la lunghezza del corpo. In Europa se ne trova una sola specie.

Nome comune: Codibugnolo
Nome scientifico: Aegithalos caudatus
Ordine: passeriformi
Famiglia: paridi

Il codibugnolo è lungo 14 cm. Abita i boschetti fitti, zone cespugliose, campi e talvolta parchi e giardini. Costruisce un nido ovoidale (a forma d’uovo) soffice con un piccolo buco d’entrata. L’uccello genitore quando è nel nido deve ripiegare sul dorso la lunga coda.
Caratteristiche: corpo molto piccolo, nero e bianco, coda molto lunga.

CINCIE O CINCIALLEGRE

Sono essenzialmente uccelli dei boschi, ma parecchie specie frequentano anche i nostri giardini. Si distinguono dagli altri uccelli dei boschi per la forma “paffuta” dei corpi. Nei boschi svolazzano tra i rami e si nutrono d’insetti, di gemme e semi; nidificano nelle cavità degli alberi, deponendo almeno 4 0 5 uova, talvolta sino a 20. Le cincie o cinciallegre sono uccelli coraggiosi e non s’impauriscono per la presenza dell’uomo. Poichè nidificano in buchi, è facile attirarle nelle casette-nido. In autunno ed inverno le cincie o cinciallegre si spostano in gruppi misti.

Nome comune: Cinciallegra o cincia
Nome scientifico: Parus major
Ordine: passeriformi
Famiglia: paridi

La cincia o cinciallegra è lunga 14 cm. Frequenta boschi, parchi e giardini. Fora col becco il tappo delle bottiglie del latte per mangiarne la panna.
Caratteristiche: petto giallo con striscia centrale nera.

Nome comune: Cinciarella
Nome scientifico: Parus caeruleus
Ordine: passeriformi
Famiglia: paridi

La cinciarella è lunga 11 cm. Frequenta boschi, parchi e giardini. Come la cinciallegra, apre spesso le bottiglie del latte. Strappa striscie da carte da parati, libri e giornali (forse un’estensione della sua abitudine di strappare la corteccia degli alberi per trovare insetti).
Caratteristiche: capo, ali e coda neri.

Nome comune: Cincia o cinciallegra mora
Nome scientifico: Parus ater
Ordine: passeriformi
Famiglia: paridi

La cincia o cinciallegra mora è lunga 11 cm. Comune nei boschi, specialmente di pini, è piuttosto rara nei giardini.
Caratteristiche: macchia nera sul retro del capo.

 

 

Nome comune: Cincia o cinciallegra dal ciuffo
Nome scientifico: Parus cristatus
Ordine: passeriformi
Famiglia: paridi

La cincia o cinciallegra dal ciuffo è lunga 11 cm. Frequenta i boschi, particolarmente di conifere. È rara nei giardini.
Caratteristiche: cresta macchiettata sul capo.

Nome comune: Cincia o cinciallegra bigia
Nome scientifico: Parus palustris
Ordine: passeriformi
Famiglia: paridi

La cincia o cinciallegra bigia è lunga 11 cm. Comune nei boschi e frequente nei giardini. Nidifica in cavitá di muri o alberi.
Caratteristiche: vertice nero senza la macchia bianca sulla nuca, come la cincia mora.

Nome comune: Cincia o cinciallegra bigia alpestre
Nome scientifico: Parus montanus
Ordine: passeriformi
Famiglia: paridi

La cincia o cinciallegra bigia alpestre è lunga 11 cm. Comune nei boschi in genere nei lugohi umidi. Nidifica negli alberi in decomposizione.
Caratteristiche: come la cincia bigia, ma con macchia bianca sull’ala.

Nome comune: Cincia o cinciallegra dalmatina
Nome scientifico: Parus lugubris
Ordine: passeriformi
Famiglia: paridi

La cincia o cinciallegra dalmatina è lunga 14 cm. Vive in boschi e zone rocciose. Meno ardita delle altre cincie, vive in genere solitaria.
Caratteristiche: come la cincia bigia, ma con grande macchia nera sulla gola.

 

Nome comune: Cincia o cinciallegra siberiana
Nome scientifico: Parus cinctus
Ordine: passeriformi
Famiglia: paridi

La cincia o cinciallegra siberiana è lunga 13 cm. Vive nei boschi; a differenza delle altre cincie, ha piumaggio trascurato, “polveroso”.
Caratteristiche: vertice bruno, gola nera.

 

ASIA MERIDIONALE
FORESTA PLUVIALE TROPICALE

TROGONE DI MALABAR

Nome scientifico: Harpactes fasciatus
Piccola descrizione: 30 cm. Di carattere indolente, quando è a caccia diviene eccezionalmente agile e svelto.

Il Trogone di Malabar, un uccello arboreo che ben si mimetizza con il suo ambiente neturale, ha indole molto pigra: sta appollaiato in posizione eretta senza far niente per lunghi periodi. Di tanto in tanto si lancia all’iseguimento di insetti alati, girando e piroettando con notevole agilità, prima di ritornare sullo stesso posatoio o su uno vicino. Oltre a coleotteri, cicale, cavalette ed altri insetti, il Trogone qualche volta si nutre anche di bacche e frutti caduti.
Questo uccello ha l’abitudine di presentare all’osservatore il dorso di colore smorto: nell’assenza o quasi di luce nell’interno della foresta, l’ampia coda sembra un pezzo di corteccia. Spesso la solo indicazione delle sua presenza, dato che continua la caccia agli insetti anche dopo il tramonto, è il lampeggiare bianco delle penne caudali esterne.
I Trogone è una delle 11 specie di foresta reperibili in Oriente. Leggermente più grosso di un tordo, il Trogone di Malabar è limitato all’India ed a Sri Lanka (Ceylon), nelle foreste umide, di caducifoglie o sempreverdi, dalle pianure fino ad un’altezza di 1.500 metri. Viaggia generalmente da solo o in coppie molto distanziate le une dalla altre.
Il nido è costruito da un buco in un albero, privo di qualsivoglia rivestimento, di solito a non meno di 5-6 metri da terra. Vengono deposte da due a quattro uova lucide color avorio; ben poco si sa del suo comportamento nel corteggiamento e della biologia riproduttiva.

Trogone di Malabar

UCCELLO VERMIGLIO

Nome scientifico: Pericrocotus flammeus
Piccola descrizione: 22 cm. Il piumaggio grigio e giallo della femmina e dei giovani è in contrasto con il pimaggio a tinte forti del maschio.

L’Uccello Vermiglio dai vivaci colori è distribuito con cinque sottospecie distinte su buona parte del subcontinente indiano (Bangladesh, Sri Lanka e Birmania), esclusi in Pakistan e la parte occidentale della catena dell’Himalaya. Il Pericrocotus brevirostris, leggermente più piccolo, vive sull’Himalaya e nella stagione invernale si sposta verso le zone pianeggianti dei bassopiani dell’India settentrionale.
L’Uccello Vermiglio è esclusivamente arboreo, e passa tutta la vita nella fitta volta della foresta sempreverde emettendo forti richiami striduli ma modulati.
Sempre in movimento, spesso in gruppi di trenta o più individui (in particolare durante i mesi invernali), l’Uccello vermiglio volo incessantemente di ramo in ramo, agitando ritmicamente le ali, per stanare gli insetti nascosti tra il fogliame. Con questa “tecnica” l’Uccello vermiglio si procura la maggior parte del cibo; tuttavia è in grado di catturare gli insetti anche in volo.
Gli uccelli si accoppiano da aprile a luglio, costruendo un bel nido a coppa con radici e foglie vegetali sottili, che poi nascondono con licheni, muschi e frammenti di corteccia, tenuti assieme da ragnatele. Fissato alla superficie superiore di un ramo orizzontale ad un decina di metri da terra, il nido è difficile da individuare; per completare la mimetizzazione, le uova (da due a quattro) sono di colore verde pallido, con generose chiazze marrone e color lavanda.

Uccello vermiglio (maschio)

 

Uccello vermiglio (femmina)

RONDONE ARBOREO DALLA CRESTA

Nome scientifico: Hemiprocne longipennis

Il Rondone dalla cresta costruisce uno dei nidi più delicati che si conoscano. È una mezza coppetta fragile e poco profonda, di corteccia cartacea, penne e licheni, tenuti assieme dalla saliva. L’uccello usa la saliva anche per incollare il suo unico uovo al nido, per impedirgli di venir spazzato via da una folta di vento.
Reperibile soprattutto in India e Malesia, il Rondone arboreo dalla cresta abita nelle foreste umide decidue e sempreverdi, cacciando gli insetti nell’alto della volta. Agile in volo, scende di tanto in tanto a bere in un corso d’acqua o in uno stagno, tuffandosi in acqua a volo radente o toccando appena la superficie dell’acqua, accontentandosi di sorbire una goccia e poi rialzandosi descrivendo una curva.

Nidi dei rondoni asiatici

Per costruire i loro minuscoli nidi, molti rondoni asiatici usano la saliva, che solidifica nell’aria, fino a formare una massa traslucida compatta. Il Rondone arboreo dalla cresta costruisce una coppetta poco profonda incollata lungo il fianco di un ramo e coperta di frammenti di licheni. Durante la cova, l’adulto si appolaia sul ramo, a coprire completamente il piccolo nido. La Salangana fissa la sua coppa costruita con saliva integrata talvolta da sostanze vegetali sulla parete o sotto il soffitto di una grotta.
Il Rondone nano, il più specializzato di tutti, incolla le sue minuscolo uova a qualche penna, attaccata a sua volta alla parete inferiore di una foglia di palma.

Rondone arboreo dalla cresta

Nido di Rondone arboreo dalla cresta

Nido di Rondone nano