Amici Volanti

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   Giu 16

Europa pt.10

Non solo Europa

STROLAGHE

Le strolagne sono a loro agio sott’acqua, dove catturano pesci e crostacei. Si tuffano rapidamente dalla superficie o s’immergono lentamente nell’acqua. Sulla terraferma si spostano goffamente, e vengono a riva solo per riprodursi. D’inverno tutte le strolaghe diventano grigio-brune sopra e bianche sul ventre. Si distinguono allora solo dalla taglia, dalla forma del becco e dai colori del dorso.

Nome comune: Strolaga mezzana
Nome scientifico: Gavia arctica
Ordine: gaviiformi
Famiglia: gaviidi

La strolaga mezzana è lunga 63 cm. Si riproduce nei laghi isolati, generalmente su isole rocciose. Si osserva sulla coste in autunno ed in inverno.
Caratteristiche: becco grosso. Estate: macchie nere sulla gola e scure sul dorso. Inverno: dorso nerastro.

Nome comune: Strolaga maggiore
Nome scientifico: Gavia immer
Ordine: gaviiformi
Famiglia: gaviidi

La strolaga maggiore è lunga 76 cm. Si riproduce nei laghi, in Islanda; vive sulle coste negli altri periodi.
Caratteristiche: becco grosso. Estate: testa completamente nera e dorso a scacchi. Inverno: dorso grigio-bruno.

Nome comune: Strolaga minore
Nome scientifico: Gavia stellata
Ordine: gaviiformi
Famiglia: gaviidi

La gavia minore è lunga 56 cm. Si riproduce su coste e laghi. Si osserva sui laghi artificiali, naturali e sulla costa in autunno ed in inverno.
Caratteristiche: becco sottile volto all’insù. Estate: macchia rossa sulla gola e dorso grigio uniforme. Inverno: dorso grigio-bruno maculato di bianco.

SVASSI

Eleganti uccelli acquatici, gli svassi presentano un piumaggio dai brillanti colori nel periodo riproduttivo, in primavera e d’estate. Si riconoscono facilmente dalla testa e dal collo tozzi, ornati da ciuffi di piume e da un collarino. In inverno perdono colori ed ornamenti, diventando grigio-bruni sul dorso e bianchi sul ventre. Assomigliano allora alle strolaghe, ma sono più piccoli e con la testa a forma di cuneo. Gli svassi si nutrono di pesci e di altri animali marini che catturano tuffandosi. Agili nell’acqua, non sono buoni volatori, e sfuggono il pericolo immergendosi quasi totalmente. Usando pinate acquatiche costruiscono il nido tra i canneti, su rive di laghi e fiumi; depongono circa 4 uova, che nascondono con vegetali. Prima della nidificazione gli svassi si producono in straordinarie danze di corteggiamento, scivolando veloci sull’acqua o immobilizzandosi in pose grottesche. I genitori portano i piccoli sul dorso, anche durante i tuffi. Gli svassi tornano sulle coste e nelle acque aperte in autunno ed in inverno.

Nome comune: Svasso maggiore
Nome scientifico: Podiceps cristatus
Ordine: podicipidiformi
Famiglia: podicipidi

Lo svasso maggiore è lungo 46 cm. Si trova d’inverno e d’estate sulle acque interne; in inverno, anche sulle coste. Cacciato un tempo per il piumaggio, è attualmente protetto per evitarne l’estinzione.
Caratteristiche: lungo collo bianco e becco rosa. Estate: grandi ciuffi sulle orecchie e collarino.

Nome comune: Svasso collorosso
Nome scientifico: Podiceps griseigena
Ordine: podicipidiformi
Famiglia: podicipidi

Lo svasso collorosso è lungo 43 cm. Vive sulle acque interne in estate; generalmente sulle coste d’inverno.
Caratteristiche: collo medio, becco giallo e nero. Estate: collo rosso e guancie grigio-chiaro; senza collarino.

Nome comune: Svasso cornuto
Nome scientifico: Podiceps auritus
Ordine: podicipidiformi
Famiglia: podicipidi

Lo svasso cornuto è lungo 36 cm. Vive sulle acque interne d’estate e sugli estuari dei fiumi d’inverno.
Caratteristiche: becco grigio-azzurro. Estate: ciuffi dorati sulle orecchie e collo bruno. Inverno: guancie bianche.

Nome comune: Svasso piccolo
Nome scientifico: Podiceps nigricollis
Ordine: podicipidiformi
Famiglia: podicipidi

Lo svasso piccolo è lungo 30 cm. Spesso osservato in piccoli gruppi sulle acque interne d’estate e sugli estuari e nell’interno d’inverno.
Caratteristiche: becco leggeremnte incurvato al’insù. Estate: collo nero e ciuffi rossastri sulle orecchie. Inverno: collo e guance scuri.

Nome comune: Tuffetto
Nome scientifico: Tachybaptus ruficollis
Ordine: podicipidiformi
Famiglia: podicipidi

Il tuffetto è lungo 25 cm. Reperibile nelle acque interne in estate ed in inverno; in inverno, anche sulla costa.
Caratteristiche: forma simile ad un’anatra, con brevissima coda. Estate: collo color ruggine.

SULA

Nome comune: Sula
Nome scientifico: Sula bassana
Ordine: pelecaniformi o pellicaniformi o steganopodi
Famiglia: sulidi
Piccola descrizione: la sula è lunga 91 cm.

Si riproduce d’estate sulle scogliere delle isole rocciose. Passa l’inverno in alto mare ma si trova anche al largo delle coste. Segue talvolta le navi. Per catturare i pesci, fa tuffi spettacolari.
Caratteristiche: corpo bianco con coda appuntita; punte delle ali nere; capo giallo con anello azzurro attorno all’occhio.

AMERICA SETTENTRIONALE
EVERGLADES: UN AMBIENTE IN PERICOLO

ROSTRAMO SOCIABILE

Nome scientifico: Rostrhamus sociabilis
Piccola descrizione: 40 cm. Il suo destino è legato a quello di una variopinta lumaca del genere Pomacea.

Alcuni uccelli appartenenti a specie endemiche dei tropici americani sono presenti anche nella Florida meridionale. Uno di questi è il Rostramo sociabile, la cui popolazione nordamericana si è mantenuta per parecchi anni ad un livello pericolosamente basso. Sebben questi uccelli, noti anche con il nome di rostrami delle lumache, siano reperibili dal Messico all’Argentina e, all’interno della loro area di ripartizione, siano abbondanti, si pensava che nell’America Settentrionale restassero pochissimi uccelli.
Come molte specie in pericolo, i Rostrami sono altamente specializzati e quindi sensibili alla benché minima alterazione ambientale. Nel caso del Rostramo sociabile il problema è la dieta: si ciba quasi interamente di grosse lumache colorate, ed in alcune zone la bonifica delle paludi gli ha tolto l’unica fonte di cibo.

Rostramo sociabile

Rostramo sociabile

AQUILA DI MARE DALLA TESTA BIANCA

Nome scientifico: Haliaeëtus leucocephalus
Piccola descrizione: 70 cm. Rischia di estinguersi a causa dell’introduzione degli antiparassitari nella catena alimentare delle Everglades.

La maestosa Aquila di mare dalla testa bianca, uccello nazionale degli Stati Uniti, era un tempo abbondante nelle pinete basse della Florida e viveva lungo chilometri e chilometri di estuari e canali, costruendosi i grandi nidi di rametti tra i pini. Oggi la sua popolazione è diminuita in seguito all’uso degli antiparassitari. Tassi elevati di idrobarburi clorurati immessi nella sua catena alimentare hanno drasticamente ridotto la loro capacità riproduttiva. Soltanto in zone remote dell’Alaska sono presenti in misura che si avvicina vagamente alla loro precedetne diffusione.
Sebbene parente prossima dell’Aquila di mare grigia (Haliaeëtus albicilla), delle zone settentrionali del Vecchio Mondo, l’Aquila di mare dalla testa bianca assomiglia di più all’Aquila urlatrice. Questa specie, come l’aquila qui considerata, è un ospite vistoso e stupendo degli estuari e delle sponde dei fiumi.

Aquila di mare dalla testa bianca

Aquila mare testa bianca

NIBBIO CODA DI RONDINE AMERICANO

Nome scientifico: Elanoides forficatus
Piccola descrizione: È il più aerodinamico di tutti gli uccelli rapaci.

Il Nibbio coda di rondine americano è forse il volatore più tenace fra tutti gli uccelli predatori, dato che non solo cattura il cibo (per lo più insetti) in volo, ma beve anche, volando a bassissima quota sul pelo dell’acqua. Allo stesso modo raccoglie il materiale necessario per la nidificazione in volo, strappando rametti secchi dalla cima degli alberi. È di natura molto socievole.
Il Nibbio coda di rondine nidifica in gruppi non molto serrati e, quando un individuo è molestato, ad esempio da un corvo ossifrago in cerca di uova, le coppie vicine si uniscono nell’attacco contro l’intruso. Come il Rostramo sociabile, questa specie è diffusa nei tropici americani, mentre la popolazione nordamericana è avviata al declino. Un tempo questo nibbio risiedeva anche molto a nord, fino al Minnesota, mentre attualmente è limitato alle zone paludose meridionali.
In queste zone relativamente limitate, raramente vivono individui sufficienti per formare una colonia, ed i Nibbi continuano a costruirsi i loro piccoli nidi in alto, tra gli alberi, ed allevano due o tre piccoli. Dopo la stagione degli accoppiamenti, gli uccelli nordamericani migrano verso sud, per andare a svernare nelle sedi dei loro parenti sudamericani.

Nibbio coda di rondine americano

Nibbio coda rondine