Amici Volanti

Amici Volanti

   Apr 24

America Settentrionale Pt.22

Non Solo America Settentrionale

OCHE

Famiglia: anatidi (Anatidae)

OCA GAZZA

Nome scientifico: Anseranas semipalmata

Piccola descrizione: 85 cm. Vertice alto del maschio, collo lungo e flessibile, la femmina ha la testa più piatta del maschio, le zampe possono essere sia gialle che rosa.

Questa grande oca bianca e nera abita gli acquitrini, i fiumi ed i laghi tropicali. È particolarmente alta avendo zampe insolitamente lunghe per un’oca ed una postura eretta. È una delle poche oche con le zampe solo parzialmente palmate. Il becco è grande e potente con la punta dura per scavare ed il vertice della testa del maschio ha preso la forma di una cupola. Le Oche Gazze formano stormi di parecchie migliaia di individui dopo la riproduzione. Si alimentano nelle prateria e nei campi coltivati o camminano nell’acqua bassa per mangiare radici e semi di piante palustri. Quando solo allarmate si involano e si posano su alberi spogli. Il loro volo normale è lento e regolare.

Nido: una piattaforma di steli di canne calpestate, nell’acqua bassa.

Distribuzione: Australia settentrionale e Nuova Guinea meridionale.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: paludi ed acquitrini di acqua dolce. Laghi, fiumi e vicinanze. Paesaggi aperti – comprende prateria, tundra, savana e brughiera. Prateria con alberi sparsi (comprende anche i coltivi).

Migrazione: migratore parziale.

Oca Gazza (davanti femmina dietro maschio)

Oca gazza maschio e femmina

Distribuzione dell’Oca Gazza

Distribuzione dell'oca gazza

OCA DELLE NEVI

Nome scientifico: Anser caerulescens

Piccola descrizione: 70 cm. Becco corto e forte, piumaggio bianco neve.

Questa specie, un’oca artica che nidifica nelle zone paludose della tundra, si alimenta scavando radici e bulbi e brucando germogli e foglie. È socievole, anche nella stagione riproduttiva, quando le coppie nidificano solo a poca distanza l’una dall’altra. Dopo la riproduzione migra in stormi, a volte di molte migliaia di esemplari, per svernare nelle paludi e nelle praterie costiere. Il richiamo è un aspro schiamazzo. Vi sono due fasi di colore: bianca e “azzurra” (grigia, in parte sfumata di azzurro).

Nido: una depressione naturale del terreno, foderata di foglie, con una coppa interna di piumino.

Distribuzione: nidifica nelle zone artiche del Nordamerica. Sverna a Sud fino al Messico.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: Paesaggi aperti – comprende prateria, tundra, savana e brughiera. Paludi ed acquitrini d’acqua dolce.

Migrazione: migratore.

Oca delle nevi

oca delle nevi

Distribuzione dell’Oca delle nevi

Distribuzione dell'Oca delle neviOCA IMPERATRICE

Nome scientifico: Anser canagicus

Piccola descrizione: 65 cm. Zampe corte, disegno a barre, corpo pesante.

Quest’oca scura dalla testa bianca nidifica presso le coste nella tundra artica e sverna in gruppi familiari su coste ed isole rocciose. Si nutre secondo una dieta mista che comprende piante terrestri, alghe e molluschi. La testa ed il collo sono a volte tinti di arancione dai sali di ferri sciolti nell’acqua in cui l’animale si immerge per cercare il cibo.

Nido: una depressione imbottita di piumino e muschio.

Distribuzione: nidifica nella tundra costiera dell’Alaska e della Siberia nordorientale. Sverna a Sud fino agli USA occidentali ed alla Kamchatka.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: Laghi, fiumi e vicinanze. Coste rocciose o sabbiose. Paesaggi aperti – comprende prateria, tundra, savana e brughiera.

Migrazione: migratore.

Oca Imperatrice

oca imperatrice

Distribuzione dell’Oca Imperatrice

Distribuzione dell'Oca Imperatrice

OCA DEL CANADA

Nome scientifico: Branta canadensis

Piccola descrizione: 115 cm. “Sottogola” bianco, copritrici della coda bianche, zampe corte e forti.

Questa oca, prevalentemente scura, con zone bianche sul capo e sul petto, sta diventando sempre più comune. Originariamente un uccello della tundra e delle praterie, è diventato più incline a esplorare nuove aree nelle recenti decadi; si è quindi espanso verso le zone umide boschive e si è moltiplicato nelle città dove la sua dieta di erba ed altre piante basse è sempre disponibile. Gli stormi volano in formazione a V, spesso non molto sopra il terreno, emettendo sonori, strombettanti richiami.

Nido: una depressione naturale del terreno asciutto presso l’acqua, foderata con un po’ di erba e piumino.

Distribuzione: nidifica in tutto il Nordamerica e la Siberia orientale. Sverna a Sud fino al Nuovo Messico, alla Cina orientale ed al Giappone. Introdotta in Europa nordoccidentale.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: Laghi, fiumi e vicinanze. Paesaggi aperti – comprende prateria, tundra, savana e brughiera.

Migrazione: migratore.

Oca del Canada

Oca del Canada

Distribuzione dell’Oca del Canada

Distribuzione dell'oca del Canada

OCA COLLOROSSO

Nome scientifico: Branta ruficollis

Piccola descrizione: 55 cm. Petto rosso castano, le piume del fianco coprono l’ala.

Questa rara oca, migratrice nell’Artico, nidifica nella tundra montuosa e si nutre di erbe e carici, ma anche di foglie, radici, tuberi e, in inverno, granaglie coltivate. Gli uccelli in migrazione volano in stormi sparsi od in linee oblique, più che nelle formazioni a V ben note presso altre specie di oche. Il frequente richiamo è una nota doppia, aspra ed acuta.

Nido: una depressione, foderata di piumino e penne, sulla coma di un monticello di terra rilevato. Le coppie spesso scelgono un sito posto accanto al nido di un Falco Pellegrino. Sorprendentemente il rapporto fornisce protezione alle oche, dato che il falco attacca o dissuade i predatori che si avvicinano al nido con l’intenzione di attaccare le oche o rapire i pulcini.

Distribuzione: nidifica nella Siberia artica. Sverna presso i mari Nero, Caspio e d’Aral.

Rapporti con l’uomo: specie minacciata, soprattutto a causa dell’intensa caccia nell’area di svernamento.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: paludi ed acquitrini d’acqua dolce. Semideserto. Montagne.

Migrazione: migratore.

Oca Collorosso

Oca Collorosso

Distribuzione dell’Oca Collorosso

Distribuzione dell'Oca Collorosso

OCA PIGMEA AFRICANA

Nome scientifico: Nettapus auritus

Piccola descrizione: 33 cm. Becco forte da granivoro, coda corta e larga.

Questa specie che vive in stagni e lagune, si nutre per lo più di semi di ninfea. Questi, come altre piante acquatiche, insetti e pesci vengono raccolti sia immergendosi in superficie, sia tuffandosi. L’uccello passa la maggior parte del suo tempo sull’acqua ed usa le sue corte zampe per nuotare e per appollaiarsi sui rami e sui tronchi galleggianti, piuttosto che per camminare. Nelle zone più secche, gli uccelli si spostano in cerca di acqua.

Nido: un buco in un albero, in un termitaio od in una rupe, foderato di piumino bianco.

Distribuzione: Africa a Sud del Sahara e Madagascar.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: paludi ed acquitrini d’acqua dolce. Laghi, fiumi e vicinanze.

Migrazione: migratore parziale/erratico.

Oca Pigmea Africana maschio e femmina

Oca pigmea africana maschio e femmina

Distribuzione dell’Oca Pigmea Africana

Distribuzione dell'Oca Pigmea AfricanaFamiglia: alcidi (Alcidae)

URIE EUROPEE

L’Uria comune (Uria aalge), la più grande degli alcidi europei, con il petto bianco, il dorso scuro, il becco aguzzo e la posizione eretta, sembra quasi un pinguino e c’è chi sostiene che l’evoluzione verso quest’ultima specie si sia fermata a metà. Depone un unico uovo a forma di pera che ricopre parzialmente di guano, a mano a mano che la cova procede, fissandolo così al pavimento roccioso. Il nido è solitamente situato in un ripiano nella roccia e, a volte, in crepacci. L’Uria comune cattura pesci, crostacei e molluschi, tuffandosi a profondità leggermente superiori rispetto alla Gazza marina. È curioso vedere muoversi a terra l’Uria: le zampe, ormai adattate alla vita acquatica e pochissimo usate sugli strapiombi rocciosi, la rendono inabile ad un’andatura naturale, per cui avanza ballonzolando quasi come un pinguino. Becco lungo e stretto, aspetto eretto. La simile, ma più piccola e rara, Uria nera (Cepphus grylle) durante l’estate a petto tutto scuro come il dorso. Due macchie bianche sulle ali sono visibili in volo anche a distanza. Le zampe rosse la distinguono d’inverno, quando il petto ritorna chiaro, dalla Uria comune. È l’unica a produrre due uova anziché uno. Inoltre è più schiva dell’Uria e si riproduce in cavità o ripiani nascosti a livelli della costa rocciosa più in basso, verso la linea del mare. Grande nuotatrice subacquea, è nota anche per le sue spettacolari parate nuziali, effettuate da più individui che contemporaneamente “danzano” sul mare. D’inverno il piumaggio è più chiaro la macchia chiara sull’ala è sempre presente. Nell’estremo nord dell’Islanda c’è la sottospecie Uria di Brünnich (Uria lomvia), più strettamente pelagica ed amante degli oceani durante la stagione invernale. La riga bianca che si diparte dall’occhio verso la parte posteriore della testa ed il becco più corto e spesso la distinguono dall’Uria comune. Becco corto con stria bianca alla base.

Uria comune

uria comune

Due Urie nere (la più chiara in abito invernale)

Due urie

Uria di Brünnich

uria di brunnich

Uria dalle redini

uria dalle redini

GAZZA MARINA MINORE

Nome scientifico: Alle alle

Piccola descrizione: lunghezza 22 cm. Piccolo segno bianco sull’occhio, tasca golare rigonfia di cibo, zampe deboli.

Questo piccolo uccello marino bianco e nero ha una sagoma tozza ed ali strette che causano il suo caratteristico volo frullante. Si alimenta in mare, tuffandosi dalla superficie per nuotare sott’acqua, usando le ali come pinne e catturando plancton animale (minuscole forme di vita marina alla deriva). Nidifica in brulicanti colonie su pendii rocciosi e sassosi dell’estremo Nord, sverna in mare aperto ed a volte viene trascinata nell’entroterra dalle tempeste.

Nido: le uova sono deposte in un fessura rocciosa non imbottita od in una tana.

Distribuzione: nidifica sulle coste artiche. Sverna in mare nell’Atlantico settentrionale.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: coste rocciose o sabbiose. Luoghi rocciosi o falesie (sia sulla costa che nell’interno). Mare.

Migrazione: migratore.

Gazza Marina Minore

gazza marina minore

Distribuzione della Gazza Marina Minore

Distribuzione della Gazza Marina Minore

GAZZA MARINA

Nome scientifico: Alca torda

Piccola descrizione: 43 cm. Ali forti, piccola coda appuntita, zampe deboli.

Il becco nero a forma di coltello, decorato da linee bianche, permette di identificare quest’alca che nidifica sulle scogliere. Le zampe sono situate molto posteriormente e sospingono l’uccello quando nuota sulla superficie del mare, ma non sono così forti se usate per camminare. Le ali vengono usate come pinne quando la Gazza Marina nuota sott’acqua. La dieta consiste quasi interamente di pesci.

Nido: un singolo uovo viene deposto nel recesso di una cengia rocciosa.

Distribuzione: nidifica sulle coste europee e nordamericane dell’Oceano Atlantico settentrionale. Sverna in mare nell’Oceano Atlantico settentrionale.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: Coste rocciose o sabbiose. Mare. Luoghi rocciosi o falesie (sia sulla costa che nell’interno).

Migrazione: migratore parziale.

Gazza Marina

gazza marina

Distribuzione della Gazza Marina

Distribuzione della Gazza Marina

PULCINELLA DAI CIUFFI

Nome scientifico: Fratercula cirrhata

Piccola descrizione: 38 cm. Ciuffi di parata, astuccio del becco, coda corta.

È un’alca dalla struttura solida con ciuffi sul capo che possono essere spinti all’indietro e non impediscono la pesca subacquea. Le decorazioni del becco e della testa sono usate solo per le parate. A causa del suo corpo pesante, l’uccello non può decollare dall’acqua senza prendere la rincorsa. Gli uccelli nidificano in colonie su isole rocciose e passano l’inverno in pieno oceano.

Nido: una tana o una depressione in una fessura della roccia, foderata di erba e penne.

Distribuzione: nidifica sulle coste occidentali ed orientali dell’Oceano Pacifico settentrionale. Sverna in mare nel Pacifico settentrionale.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: Luoghi rocciosi o falesie (sia sulla costa che nell’interno). Mare. Coste rocciose o sabbiose.

Migrazione: migratore.

Pulcinella dai Ciuffi

pulcinella dai ciuffi

Distribuzione del Pulcinella dai Ciuffi

Distribuzione della Pulcinella dai ciuffi

PULCINELLA DI MARE

Nome scientifico: Fratercula arctica

Piccola descrizione: 32 cm. Caruncola arancione ornamentale (perduta in inverno), postura eretta, coda corta.

Uccello tozzo dalla testa grande e dalla coda corta, ha un buffo aspetto, con gli occhi mascherati ed il becco massiccio. Negli uccelli nidificanti il becco è coperto da un astuccio rosso con striscie gialle ed un triangolo grigio alla base. Le coppie si esibiscono in primavera battendo il becco l’uno di fronte all’altra. Il Pulcinella di Mare vola con potenza battendo le ali velocemente e nuota sott’acqua inseguendo i pesci. Le colonie sono poste sulla cima delle scogliere su coste ed isole. Gli uccelli passano l’inverno in mare aperto.

Nido: una depressione poco profonda in una tana sotterranea, foderata di erba e penne.

Distribuzione: nidifica sulle coste occidentali e orientali dell’Oceano Atlantico settentrionale. Sverna nell’Atlantico settentrionale.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: luoghi rocciosi o falesie (sia sulla costa che nell’interno). Mare. Coste rocciose o sabbiose.

Migrazione: migratore.

Pulcinella di Mare

pulcinella di mare

Distribuzione del Pulcinella di Mare

Distribuzione del Pulcinella di Mare

OCHE EUROPEE

L’Oca granaiola (Anser fabalis) non fu chiamata così a caso: il suo cibo preferito sono i grani ed i semi dei campi. Mangia anche foglie, radici, erbe e fiori. È ancora più campagnola dell’Oca selvatica. Ha però sofferto parecchio delle tecniche agricole che hanno appiattito le colture rendendole monotone. È un’oca dal becco nerastro e dal piumaggio più scuro delle altre oche grigie (Anser fabalis fabalis), da cui si distingue anche a distanza; ne esistono varia altre sottospecie. Collo scuro, aspetto grigio più scuro dell’Oca selvatica, zampe gialle, becco giallo e rosa con segni neri, ali uniformemente brune. Sia quest’oca cha la sua simile Oca zamperosee (Anser brachyrhynchus) nidifica nel nord dell’Europa, nella tundra e nella taiga. La Granaiola giunge in Italia in migrazione e la si vede spesso pascolare insieme con l’Oca selvatica su prati umidi. Le Oche zamperosee si possono trovare anche su campi arati o falciati, stoppie, ecc. È curioso il fatto che, mentre l’Oca zamperosee è molto vocifera, la Granaiola è una delle oche più silenziose. Collo scuro e corto, zampe rosa, sagoma più scura dell’Oca selvatica. L‘Oca lombardella (Anser albifrons) è nota per la sua fronte bianca (come dice il nome latino) e le striature trasversali nere sul petto. La sottospecie che nidifica in Russia (Anser albifrons albifrons), che è quella tipica e più numerosa, ha becco rosa e sverna, oltre che nel nord anche nel centro e nel sud dell’Europa. Gruppi di queste oche si vedono comunemente su prati e campi erbosi. Si nutrono di sostanze vegetali, grani, similmente all’Oca selvatica. Depongono 5-7 uova in ambienti palustri. Invece la sottospecie che nidifica in Groenlandia (Anser albifrons flavirostris) ha becco giallo e passa l’inverno più a sud, sempre nel nord del continente. Questa specie ama i pascoli bagnati e qui la si può vedere, se non in vere e proprie zone umide. Fronte bianca, becco rosa, in volo: macchie nere, fronte bianca, Oca lombardella di Groenlandia: becco giallo. L’Oca lombardella minore (Anser erythropus), più piccola della Lombardella e con più bianco sulla fronte, sverna negli spazi aperti del Sudeuropa, mentre per riprodursi va a cercare i promontori rocciosi delle montagne artiche. Ampia estensione di bianco sulla fronte, tipiche strie nere, anello periorbitale giallo (=contorno degli occhi giallo). Tra le oche affascinati per il loro piumaggio, un posto di rilievo spetta all’Oca delle nevi (Anser hyperboreus), che è erratica in Europa provenendo dalla tundra nordamericana. Tutta bianca, con le punte delle ali nere, è inconfondibile. I giovani sono più grigi, così come la fase grigia detta Oca azzurra. Il giovane è più grigio, tipico aspetto: tutta bianca con punta delle ali nera.

Oca granaiola

oca granaiola

Oca zamperosee

oca zamperosee

Oca lombardella

oca lombardella

Oca lombardella minore

Oca Lombardella Minore

Oca lombardella di Groenlandia

Oca Lombardella di Groenlandia

Famiglia: procellaridi (procellariidae)

OSSIFRAGA

Nome scientifico: Macronectes gigantus

Piccola descrizione: 95 cm. Piumaggio grigiastro e screziato, zampe palmate.

Grande petrello delle dimensioni di un albatro, questo uccello sembra leggermente gobbo in volo. A terra cammina con maggiore agilità di altri petrelli, che si trascinano sulle corte zampe. Si alimenta sia in mare che sulla costa. Si possono osservare uccelli battersi per la carogna di una balena sulla spiaggia, o uccidere uccelli marini più piccoli. Le colonie di nidificazione sono poste su isole o sulle coste dei continenti.

Nido: una depressione poco profonda del terreno bordata di ciottoli o vegetali secchi.

Distribuzione: nidifica sulle coste e sulle isole dell’Antartide. Sverna negli oceani meridionali.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: mare, coste rocciose o sabbiose.

Migrazione: migratore.

Ossifraga

ossifraga

Distribuzione dell’Ossifraga

Distribuzione dell'Ossifraga

FULMARO ARTICO

Nome scientifico: Fulmarus glacialis

Piccola descrizione: 47 cm. Ali diritte per veleggiare, narici tubolari sul becco, zampe abbassate per l’atterraggio, l’uccello manovra da e verso il nido.

Questo uccello marino, dal corpo solido, dalla testa arrotondata e dal grosso becco, si rinviene in due fasi di colore, una grigia e bianca e l’altra grigio azzurra. Il volo è potente e alterna pochi rapidi colpi d’ala con una planata ad ali rigide. Per alimentarsi cattura pesci sulla superficie del mare o si tuffa in profondità per alcuni metri e cattura piccoli animali alla deriva nel plancton. Gli stormi si riuniscono anche attorno ai pescherecci per i rifiuti. Nidificano sulle scogliere, singolarmente od in chiassose colonie.

Nido: le uova vengono deposte su cenge o su spuntoni di roccia.

Distribuzione: nidifica sulle coste settentrionali dell’Atlantico e del Pacifico. In inverno si disperde in mare aperto.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: mare, luoghi rocciosi o falesie (sia sulla costa che nell’interno).

Migrazione: migratore.

Fulmaro Artico

fulmaro artico

Distribuzione del Fulmaro Artico

Distribuzione del Fulmaro artico

PICCIONE DEL CAPO

Nome scientifico: Daption capense

Piccola descrizione: 39 cm. Piumaggio variegato.

Per il suo piumaggio variegato questo uccello venne paragonato ad un piccione dai marinai imbarcati sulle baleniere attorno alle quali si raggruppavano: da qui il suo nome tradizionale di Piccione del Capo. Il suo stile di volo consiste in rapidi colpi d’ala alternati a planate rigide. Per alimentarsi nuota e si tuffa per cacciare piccoli pesci ed altri animali del plancton. Si riproduce in piccoli gruppi in colonie su coste ed isole.

Nido: una depressione poco profonda in uno strato di frammenti di roccia, su una cengia o su una fessura.

Distribuzione: nidifica su isole e coste dei continenti meridionali. Sverna negli oceani meridionali.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: mare, coste rocciose o sabbiose.

Migrazione: migratore.

Piccione del Capo

piccione del capo

Distribuzione del Piccione del Capo

Distribuzione Piccione del Capo

PETRELLO DI COOK

Nome scientifico: Pterodroma cookii

Piccola descrizione: 33 cm. Colore delle ali scuro, zampe sottili, narici tubolari sul becco.

Osservato nel suo volo veloce ed irregolare sull’oceano, può essere riconosciuto per l’evidente disegno delle ali. Per alimentarsi si posa sulla superficie del mare dove caccia i piccoli animali marini del plancton. Dal suo minuscolo areale di riproduzione, si sposta ampiamente sull’oceano. Quando nidifica, giunge sulla costa di notte per evitare i predatori.

Nido: una depressione in una tana, di solito in alto su un pendio boscoso.

Distribuzione: nidifica in due piccole isole ai capi opposti della Nuova Zelanda. Sverna in mare in gran parte dell’Oceano Pacifico.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: mare, coste rocciose o sabbiose.

Migrazione: migratore.

Petrello di Cook

petrello di Cook

Distribuzione del Petrello di Cook

Distribuzione del petrello di CookPRIONE TORTORA

Nome scientifico: Pachyptila turtur

Piccola descrizione: 27 cm. Zampe sottili, ali lunghe.

Questo piccolo petrello vola solitamente sull’oceano. Si alimenta di notte in stormi, fendendo la superficie del mare con il becco per raccogliere piccoli crostacei, calamari ed altri animali. Il becco è munito di fini piastre (lamellae) che filtrano questi animali dall’acqua. Atterra di notte nelle colonie di nidificazione che sono sempre situate su piccole isole. Gli uccelli in arrivo tubano debolmente ed i loro partner riproduttivi, se sono nella tana, rispondono con richiami simili. Sulla terraferma, camminano goffamente sulle deboli zampe, con un’andatura bassa e raccolta.

Nido: una tana scavata con il becco e le zampe nel suolo, spesso nascosta tra la vegetazione od una depressione in una fessura della roccia.

Distribuzione: nidifica sulle coste dei continenti meridionali. Sverna in mare.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: mare, coste rocciose o sabbiose.

Migrazione: migratore.

Prione Tortora

prione tortora

Distribuzione del Prione Tortora

Distribuzione del Prione Tortora

UCCELLO DELLE TEMPESTE DI WILSON

Nome scientifico: Oceanites oceanicus

Famiglia: idrobatidi (Hydrobatidae)

Piccola descrizione: 17 cm. Zampe deboli sulla terraferma.

Questo uccello marino delle dimensioni di un passero vola attraverso gli oceani con le zampe penzolanti e spesso fa dei passettini sulla superficie del mare. Si nutre di minuscoli crostacei, pesci e molluschi che raccoglie dall’acqua.

Nido: una buchetta in un tana, in una colonia situata su un pendio affacciato sulla costa.

Distribuzione: nidifica sulle coste antartiche e su isole negli oceani meridionali. Sverna in alto mare.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: mare, coste rocciose o sabbiose.

Migrazione: migratore.

Uccello delle Tempeste di Wilson

uccello delle tempeste di Wilson

Distribuzione dell’Uccello delle Tempeste di Wilson

Distribuzione dell'Uccello delle Tempeste di Wilson

UCCELLO DELLE TEMPESTE EUROPEO

Nome scientifico: Hydrobates pelagicus

Famiglia: idrobatidi (Hydrobatidae)

Piccola descrizione: 15 cm.

Questa specie, un piccolo, scuro uccello marino dal groppone bianco e dal volo sfarfallante, vola basso sull’acqua sulla cui superficie sembra camminare. Si nutre di piccoli animali presi dal plancton e segue i pescherecci per i rifiuti. Le colonie di nidificazione sono su isole lontane dalla costa e gli uccelli visitano le loro tane di notte, emmettendo aspri e trillanti richiami.

Nido: una depressione in una tana.

Distribuzione: nidifica su isole nell’Atlantico nordoccidentale e nel Mediterraneo occidentale. Sverna in mare aperto.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: mare, coste rocciose e sabbiose.

Migrazione: migratore.

Uccello delle Tempeste Europeo

uccello delle tempeste europeo

Distribuzione dell’Uccello delle Tempeste Europeo

Distribuzione dell'Uccello delle Tempeste Europeo

PETRELLO TUFFATORE COMUNE

Nome scientifico: Pelecanoides urinatrix

Famiglia: pelecanoididi (Pelecanoididae)

Piccola descrizione: 23 cm. Becco uncinato, corpo compatto.

Questo uccello marino vola sull’oceano tuffandosi tra le onde per catturare animali marini.

Nido: una depressione in un fondo ad una tana in una colonia su un pendio presso la costa.

Distribuzione: nidifica su isole e coste continentali degli oceani meridionali tranne in Antartide. In inverno si disperde in mare aperto.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: mare, coste rocciose e sabbiose.

Migrazione: migratore.

Petrello Tuffatore Comune

petrello tuffatore comune

Distribuzione del Petrello Tuffatore Comune

Distribuzione del Petrello Tuffatore Comune

BERTA MINORE ATLANTICA

Nome scientifico: Puffinus puffinus

Piccola descrizione: 34 cm. Ali lunghe e strette.

La Berta Minore Atlantica, uccello dal dorso scuro e dal ventre bianco, vola bassa sul mare facendo rapide planate inclinate alternate a veloci battiti d’ali. Si alimenta in superficie o tuffandosi poco sotto per catturare piccoli pesci, calamari, crostacei e rifiuti dai pescherecci. Le colonie di nidificazione sono poste su isole collinose al largo della costa. Gli stormi sostano posati al largo attendendo di visitare i loro nidi con il buio. Alla fine vanno a riva, in un coro di richiami gracchianti.

Nido: una depressione, a volte imbottita di erba, in una tana o talvolta in una fessura della roccia od in una cavità.

Distribuzione: nidifica lungo le coste dell’Atlantico settentrionale. Sverna a metà oceano spingendosi fino all’Atlantico meridionale.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: mare, coste rocciose e sabbiose.

Migrazione: migratore.

Berta Minore Atlantica

berta minore atlantica

Distribuzione della Berta Minore Atlantica

Distribuzione della Berta Minore Atlantica