Amici Volanti

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   Feb 15

America Settentrionale Pt.14

 Non Solo America Settentrionale

ARAMIDE

Nome scientifico: Aramus guarauna

Ordine: gruiformi

Famiglia: aramidi

Nome italianizzato di Aramus. L’unica specie vivente è Aramus guarauna (Aramus dell’ America tropicale) diffusa negli U.S.A. (Georgia, Florida), nel Messico, nelle isole del mar dei Caraibi e nell’America centro-meridionale fino all’Argentina. L’aramus vive soprattutto nelle paludi ma vola sovente anche negli alberi, tra i cui passa la notte. Sul terreno fangoso questo uccello si muove a suo agio grazie alle dita molto lunghe; nuota anche molto abilmente, mentre il suo volo è alquanto pesante e sgraziato. Si nutre particolarmente di molluschi, che cattura e svuota col becco robusto. La femmina depone da 4 a 8 uova che vengono covata da ambedue i genitori; in coppia essi provvedono anche ad allevare i piccoli.

RAPPORTI INFELICI CON L’UOMO

Essendo le sue carni molto saporite, questo uccello è stato decimato dai cacciatori e si sarebbe avviato all’estinzione se leggi tempestive non ne avessero limitato la caccia.

CINCIALLEGRA O CINCIA

Nome comune: cincia o cinciallegra

Nome scientifico: Parus major

Ordine: paridi

Famiglia: passeriformi

Piccola descrizione: la cinciallegra o cincia è stata oggetto di numerosissimi studi, tanto da poter essere ritenuta l’uccello meglio conosciuto al mondo. La cinciallegra o cincia, ha l’abitudine di muoversi in gruppo e di unirsi a stormi di altri uccelli canori. Pur essendo di piccola taglia, la femmina depone in una stagione da 5 a 10 uova, di cui si prendono cura entrambi i genitori.

Descrizione: uccello canoro di piccola taglia, caratterizzato da un becco piccolo e corto. La cincia o cinciallegra dell’Eurasia è più colorata e vistosa della specie americana. Vive in zone boscose, parchi e giardini. La cinciallegra (Parus major), è lunga circa 14 cm, mentre la cinciarella (Parus caeruleus), è lunga circa 11 cm. La cinciallegra ha ventre giallo e una pettorina nera che si estende come una striscia fino all’addome. La cinciarella ha anch’essa ventre giallo, ma il capo e parte delle ali sono blu. La cincia o cinciallegra è un’uccello assai piccolo, grazioso e vivace, dal becco diritto e forte, il corpo ricoperto di foltissime piume. In Italia è molto comune. Ve ne sono moltissime specie e tutte sono utili all’agricoltura, perchè si cibano d’insetti, larve, bruchi. Alcune specie sono:

cincia o cinciallegra maggiore: ha le piume color verde oliva e la testa nera

cincia o cinciallegra dal capo azzurro

cincia o cinciallegra mora: ha il corpo scuro ed il petto e la nuca bianchi

cincia o cinciallegra col ciuffo: ha il capo ricoperto da un elegante ciuffo di piume.

Vita sociale: le cince o cinciallegre sono gregarie per la maggior parte dell’anno e si muovono alla ricerca di cibo, riunite in stormi, spesso insieme a regoli, picchi muratori e rampichini. Sono frequentatrici abituali di mangiatoie. All’inizio della stagione riproduttiva le coppie lasciano lo stormo e stabiliscono i territori. Le cince nidificano in cavitá degli alberi e alcune specie occupano volentieri nidi artificiali.

Rapporti con l’uomo: quest’uccello viene rinchiuso in gabbia da molti per il suo piacevole canto. La caccia viene ad esso data sia con le panie, sia con la civetta.

Altre specie europee che frequentano i boschi di conifere e boschi misti sono:

cincia dal ciuffo (Parus cristatus)

cincia mora (Parus ater): ha capo nero e guance e nuca bianche.

cincia bigia alpestre (Parus montanus): assomiglia molto alle cince americane.

cincia o cinciallegra americana (Parus bicolor): grigia con fianchi color ruggine.

cincia o cinciallegra americana (Parus atricapillus): lunga 13 cm, con un areale molto vasto nel continente nordamericano.

SPIEGAZIONE PANIA: sostanza collosa, fatta con le bacche del vischio, che si spalma sulle paniuzze per catturare gli uccelli.

Cincia o cinciallegra

cinciallegra

FROSONE COMUNE

Nome scientifico: Coccothraustes coccothraustes

Ordine: passeriformi

Famiglia: emberizidi e fringillidi

Sottofamiglia: cardinalini

Piccola descrizione: vive sugli alberi di pino. Il becco arrotondato, specializzato a strappare gemme è bacche dai cespugli, è sufficientemente potente da aprire le pigne e prelevarne i semi.

Il frosone comune nidifica nelle foreste di conifere nordamericane, spingendosi verso sud fino al Messico. In Europa, pur essendo presente tutto l’anno, è difficile da avvistare sia perchè è raro, sia perchè ha un comportamento molto schivo. Ha becco molto robusto e molto grosso, e si nutre di semi.

Altre specie:

ciuffolotto delle pinete (Pinicola enucleator): ha becco relativamente piccolo, diffuso in tutto il mondo nelle foreste di conifere del nord. I maschi hanno testa e dorso di un rosso-rosa, con ali marrone scuro barrate di bianco e parti inferiori grigie, mentre la femmina è molto meno appariscente.

specie noramericane:

Pheucticus ludovicianus e Pheucticus melanocephalus: entrambe caratterizzate dai colori vivaci del maschio: bianco e nero con una brillante macchia rosa sul petto nel primo caso, e nero e marrone-arancio nel secondo. Le femmine hanno l’aspetto di enormi passeri. La specie Guiraca coerulea vive negli Stati Uniti del Sud e nel Messico; i maschi sono blu con barre alari marroni, mentre le femmine sono marrone scuro.

Frosone comune (femmina)

frosone comune femmina

AMERICA SETTENTRIONALE

CHAPARRAL

Dall’Oregon alla Bassa California, passando attraverso la California, si estende un habitat particolare, nel quale predominano querce basse sempreverdi e cespugli resinosi, il chaparral, che ospita un numero relativamente limitato di specie. Molte delle piante che lo costituiscono producono bacche commestibili e sostengono vaste popolazioni di insetti: quando manca al chaparral in termini di diversità di varietà faunistica viene ampiamente compensato dal numero di individui. Sono presenti soprattutto quelle specie che vivono a terra o che popolano la macchia. Tra queste ultime si distingue la Cincia scricciolo, la cui area di distribuzione coincide quasi esattamente con i limiti del chaparral: si conoscono numerose sottospecie locali. Come comunità vegetale, il chaparral sopporta bene le piogge invernali ed è almeno parzialmente alimentato dagli incendi naturali, che stimolano la germinazione di semi e coadiuvano la nuova crescita (comunque gli incendi sono sempre brutti, perché distruggono il verde!). L’habitat, tuttavia, dipende da un delicato equilibrio di forze; se gli incendi bruciano troppo spesso le pendici collinari, le piante a fusto legnoso vengono distrutte e sostituite da tappeti erbosi. Condizioni del tutto simili esistono in molte parti del mondo. Nel bacino del Mediterraneo, in Sudafrica, lungo le coste del Cile e nell’Australia meridionale, si sono sviluppate comunità vegetali come il chaparral californiano, anche se ogni zona ha la sua vegetazione peculiare. Analogamente, ognuno di questi ecosistemi del chaparral tanto distanti tra loro è dotato di un’avifauna rappresentata per lo più da specie viventi a terra o nei boschetti.

ZIGOLO DALLA GOLA NERA

Nome scientifico: Spizella atrogularis

Piccola descrizione: 12 cm (si intende la lunghezza). Si tratta di una specie tipica del chaparral identificata molto di recente.

Questo Zigolo, tranquillo cugino occidentale della ben nota Spizella passerina, copre una vasta zona di territorio scosceso, coperto da cespugli, situato negli Stati Uniti sudoccidentali ed in Messico. Presenta una distribuzione fortemente locale: è possibile trovare diverse coppie che nidificano in un punto particolare, ma la specie è assente da molti chilometri quadrati di territorio apparentemente favorevole al suo insediamento. Ne risulta che questo Zigolo è uno degli uccelli americani meno conosciuti.

A giudicare dai pochi nidi trovati, le abitudini delle specie, per quanto riguarda la produzione, sono tipiche del genere a cui appartiene.

Il nido è una struttura formata da fili d’erba, non ben compatta, a forma di coppa. Le tre o quattro uova sono di colore azzurro pallido, spesso con chiazze sparse. Pare che gli uccelli nutrano i piccoli con insetti, sebbene probabilmente anche i semi e le erbe costituiscono un elemento importante della loro dieta. Dopo gli accoppiamenti e durante la stagione invernale, vagano in piccoli gruppi nel chaparral.

Zigolo dalla gola nera

Zigolo dalla gola nera

CINCIA SCRICCIOLO

Nome scientifico: Chamaea fasciata

Piccola descrizione: 15 cm. È l’unica rappresentante americana della famiglia dei Timaliidi.

Per quanto comune, questo è un uccello alquanto schivo, ed è più facile sentirlo che vederlo, attraverso la fitta boscaglia. La specie è limitata alla pendici ricoperte di chaparral dell’Oregon, della California e della Bassa California settentrionale. Nei movimenti e nella lunghezza della coda ci ricorda la Magnanina sarda (Sylvia sarda), reperibile sulle coste e nelle isole del Mediterraneo occidentale. La Cincia scricciolo non è un uccello canoro, ma è membro della sottofamiglia dei Timalliini, l’unico di questo gruppo che sia presente nel Nuovo Mondo.

Le coppie, una volta formate, rimangono unite per tutta la vita. Come molti uccelli sedentari, le Cincie scricciolo difendono per tutto l’anno il loro territorio. Il nido, una coppa ben costruita e compatta, è nascosto tra la vegetazione a pochi piedi da terra. Alla fine di marzo-primi di aprile vengono deposte quattro uova di colore azzurro pallido. Ogni anno viene allevata soltanto una nidiata, ma se la prima serie di uova viene distrutta, gli uccelli ne depongono altre, a volte fino a giugno o luglio.

Cincia scricciolo

Cincia scricciolo

SUCCIACAPRE DI NUTTALL

Nome scientifico: Phalaenoptilus nuttallii

Piccola descrizione: 20 cm. Durante l’inverno cade in ibernazione e sopravvive a spese delle sue riserve di grasso.

Il Succiacapre di Nuttall, un piccolo Succiacapre del deserto, è famoso per il suo richiamo lamentoso che riecheggia lungo i canyons ed i corsi d’acqua. Più notturno di altre specie simili, di dimensioni maggiori, il Succiacapre di Nuttall trova il suo cibo vicino a terra, svolazzando come una falena gigante tra i cespugli delle pendici rocciose. Di giorno, è possibile vederlo solo per puro caso, addormentato a terra, ma di notte la sua abitudine di starsene acquattato nel bel mezzo di una strada o di una pista lo rende facilmente reperibile.

Nel 1946 è stata fatta la straordinaria scoperta di un Succiacapre in ibernazione, nascosto in una piccola nicchia nella parete di un canyon delle Montagne Chuckawalla della California meridionale.

Studi recenti su Succiacapre in cattività hanno dimostrato che in inverno non solo si ha una diminuzione dei ritmi cardiaci e respiratori, ma anche che la temperatura corporea cade molto al di sotto del normale. Prima dell’ibernazione, l’uccello accumula una notevole quantità di grasso, cui attinge gradualmente durante tutto l’inverno.

Succiacapre di Nuttall

Succiacapre di Nuttall