Amici Volanti

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   Gen 16

America Settentrionale Pt.3

ASTORE

 

AMERICA SETTENTRIONALE

 

LA TAIGA E LA FORESTA BOREALE

 

Nome scientifico: Accipiter gentilis

Ordine: falconiformi

Famiglia: falconidi

Piccola descrizione: 50 cm. È il rapace tipico delle foreste boreali di conifere

 

L’astore, uno dei più audaci predatori, spesso mostra di non aver paura nemmeno dell’uomo. É il grosso e veloce rapace delle foreste di conifere settentrionali, abilissimo a sfrecciare, con le sue ali corte e arrotondate e la coda alquanto lunga, attraverso il fitto della foresta, all’inseguimento di mammiferi o di uccelli di notevoli dimensioni come il gallo cedrone. L’uccello ha anche l’abitudine di appollaiarsi tranquillamente su di un albero alto al limite di una radura, pronto a lanciarsi con il suo volo rapido sulla preda che si muove sotto di lui.

Sebbene sia relativamente silenzioso per la maggior parte dell’anno, durante la stagione degli accoppiamenti i due membri della coppia diventano garruli durante il primo mattino, e si scambiano grida altisonanti. Il nido, costruito grossolanamente con i piccoli rami e frasche, è generalmente opera del maschio. La femmina cova le uova e sorveglia i piccoli, nutriti nel nido dal maschio con piccoli uccelli accuratamente spennati.

Pur verificandosi ogni anno un certo spostamento verso sud, le piú grosse invasioni di astori si hanno in quegli anni in cui a nord si riscontrano grosse carenze di cibo. Quando ció avviene, gli astori rivolgono la loro attenzione al pollame delle fattorie, e la conseguenza logica è che vengono abbattuti in gran numero.

La specie è reperibile anche nelle montagne del Messico settentrionale o verso oriente, fino nel Maryland. Al di fuori dell’America Settentrionale, l’astore è reperibile in gran parte del continente eurasiatico; specie ad esso collegate sono reperibili in Africa, nel Madagascar e nelle isole del Pacifico sudoccidentale.

Riproduzione: si riproduce in terreni boscosi. Nido posto su un albero, generalmente costruito dall’uccello, più raramente sfruttando come base il nido di un’altra specie. I vecchi nidi possono essere riutilizzati ed esiste all’interno del territorio una serie di siti alternativi.

Nido: una grande struttura bassa e disordinata di rami secchi, rivestita con pezzi di corteccia, rami frondosi o mazzi di aghi di conifere che vengono costantemente rinnovati. Costruito principalmente dal maschio, o nel caso di nidi nuovi interamente dal maschio.

Uova: 2-3 raramente 1-5. Bianco azzurrastro pallide.

Incubazione: uova deposte ad intervalli di 3 giorni. Incubate principalmente o esclusivamente dalla femmina che viene nutrita dal maschio. 36-41 giorni.

Allevamento: la femmina copre assiduamente i nidiacei e li nutre per 8-10 giorni, rimane poi vicino ad essi; il maschio procura il cibo. I pulli mettono le penne dopo 18-38 giorni. La femmina procura delle frasche per rinnovare il rivestimento interno del nido durante gran parte di questo periodo. I pulli lasciano il nido arrampicandosi sui rami a circa 40 giorni e si involano a circa 45 giorni, dopo di che anche la femmina inizia a cacciare. I giovani iniziano a cacciare a circa 50 giorni e divengono indipendenti a circa 70 giorni.

Altre specie:

Shikra (Accipiter badius): si riproduce in savane con alberi sparsi. Il nido è posto su un albero a circa 4,5-15 m d’altezza.

Nido: una struttura bassa di rami sottili, con rivestimento interno di rami frondosi. Viene costruito ogni anno, dalla sola femmina.

Uova: 2-4, raramente 7. Di colore bianco azzurrastro pallido.

Incubazione: dalla sola femmina nutrita dal maschio. 30-35 giorni.

Allevamento: all’inizio i nidiacei sono coperti assiduamente dalla femmina e vengono nutriti con il cibo portato dal maschio. Più tardi entrambi i genitori cacciano. I giovani volano a 30 o più giorni.

Sparviero levantino (Accipiter brevipes): si riproduce in territori boscosi nelle vallate fluviali di zone più aperte. Nido su un albero a 4,5-9 m d’altezza.

Nido: una piccola struttura bassa di rami; la concavità è rivestita con foglie verdi.

Uova: 4-5, qualche volta 3; Azzurrastre o bianco verdastre.

Incubazione: solo dalla femmina, che comincia con il primo uovo. 30-35 giorni.

Allevamento: i nidiacei sono nutriti nel nido da entrambi i genitori. Si involano a circa 40-45 giorni, ma rimangono in zona per circa 2 settimane.

Astore cantante (Melierax metabates): si riproduce in territori con boschi ed arbusti o in zone più aperte. In coppie solitarie, nidifica su alberi, generalmente sul Biancospino a 4,5-1,5 m d’altezza.

Nido: una piccola a bassa struttura a forma di sottocoppa di rami e di fango, rivestita internamente con un varietà di detriti quali stracci, sterco e sassi. Costruito da entrambi i sessi; la costruzione è lenta.

Uova: generalmente 1, qualche volta 2. Bianco azzurrastre.

Incubazione: solo dalla femmina.

Allevamento: i nidiacei, se più di uno, sono di dimensioni molto differenti ed il più piccolo generalmente muore.

 

Astore

astore

Astore

astore

 

DENDROICA

 

Nome scientifico: Dendroica Kirtlandi

 

 UN’ESISTENZA PRECARIA

 

In genere, le specie in pericolo abitano nelle isole, ma anche alcune specie che popolano la terraferma contano popolazioni ridottissime ed estremamente vulnerabili. Due di queste specie sono membri della famiglia di uccelli canori americani, Parulidae.

La vermivora di Bachman (Vermivora bachmani) è eccezionalmente rara;

La dendroica di Kirtland (Dendroica kirtlandi) è addirittura uno degli uccelli più rari d’America, a causa del suo notevole grado di specializzazione.

Benchè l’area ricoperta dal loro habitat forestale (foreste a Pinus banksiana) sia piuttosto vasta, questi uccelli (meno di mille in tutto) sopravvivono in una zona molto limitata del Michigan.

La dendroica di Kirtland esige un tipo di foresta di crescita secondaria, prodotta in seguito ad un incendio. All’inizio, infatti, gli alberi crescono in fitti boschetti, con rami bassi che arrivano a toccare terra; è all’interno di questo groviglio di rami e di vegetazione si sottobosco che questi uccelli si costruiscono il nido, spesso in colonie vagamente organizzate. Quando gli alberi raggiungono un’altezza di 5-6 metri, l’habitat viene radicalmente modificato: i rami più bassi muoiono, la luce del giorno non penetra più fino a terra e le folte erbe scompaiono.

La dendroica di Kirtland è stata rintracciata anche al di fuori della sua area di distribuzione attuale. Nel 1851, un maschio migratore venne raccolto nell’Ohio e nel 1879 si scoprì che la specie svernava alle Bahamas, ma fu soltanto nel 1930 che il territorio di accoppiamento della specie venne scoperto. Gli uccelli danno prova di un senso notevolmente accurato dell’orientamento durante le migrazioni annue di accoppiamento e questo fattore, unitamente alla loro insolita dipendenza dagli incendi della foresta, comuni in quella zona, potrebbe parzialmente spiegare la riluttanza della specie ad estendere il suo territorio. Un tale grado di specializzazione è tuttavia pericoloso. Il fuoco è la chiave della sua sopravvivenza ed il miglioramento delle tecniche di controllo degli incendi, più l’abbattimento del Pinus banksiana, usato nelle industrie del legno, minacciano di continuo la sua già precaria esistenza.

 

Dendroica

Dendroica

 

Non solo America Settentrionale

 

Famiglia: parulidi (Parulidae)

 

PARULA BIANCA E NERA

 

Nome scientifico: Mniotilta varia

Piccola descrizione: 13 cm. Lunghe ali affusolate.

 

Questa specie di foreste e boscaglie si alimenta come un rampichino, muovendosi lungo i tronchi ed i rami per catturare insetti nelle fessure o dalla superficie della corteccia.

Nido: un nido a coppa di erba in una cavità del terreno, spesso accanto ad un albero.

Distribuzione: Canada centrale e sudorientale e USA a Est delle Montagne rocciose. Sverna in America Centrale e Meridionale giungendo fino al Perù.

Piumaggio: sessi diversi.

Habitat: foresta – di conifere, di latifoglie, temperata, monsonica o pluviale, margini della foresta.

Migrazione: migratore.

 

Parula Bianca e Nera

parula bianca e nera

 Distribuzione della Parula Bianca e Nera

Distribuzione della Parula Bianca e Nera

 

DENDROICA GIALLA

 

Nome scientifico: Dendroica petechia

Piccola descrizione: 13 cm. Aspetto arruffato dovuto alle penne bagnate, strisce rosse sul ventre.

 

Questa specie vive sugli alberi e tra i cespugli, accanto ad un acquitrino od all’acqua. Si nutre di insetti che raccoglie tra il fogliame.

Nido: un compatto nido a coppa in un cespuglio accanto all’acqua.

Distribuzione: Canada, USA, America Centrale e Meridionale. Alcune popolazioni settentrionali migrano verso Sud.

Piumaggio: sessi diversi.

Habitat: foresta aperta – cioé, con più spazio tra gli alberi, cespugli, arbusti, boscaglie e sottobosco, paludi ed acquitrini d’acqua dolce, laghi, fiumi e vicinanze.

Migrazione: migratore parziale.

 

Dendroica Gialla

dendroica gialla

Distribuzione della Dendroica Gialla

Distribuzione della dendroica gialla

 

DENDROICA DI TOWNSEND

 

Nome scientifico: Dendroica townsendi

Piccola descrizione: 13 cm. Macchia nera sulle guance, gola nera.

 

La Dendroica di Townsend, un uccello delle foreste di conifere, sta quasi sempre in alto sugli alberi, dove si alimenta di piccoli insetti. La gola nera del maschio contrasta con la gola gialla e striata della femmina.

Nido: un nido a coppa di materiale vegetale sottile, foderato con materiale più fine, in alto su una conifera.

Distribuzione: nidifica in Canada occidentale. Sverna negli USA occidentali ed in America centrale a Sud fino al Nicarauga ed al Costa Rica.

Piumaggio: sessi diversi.

Habitat: foresta – di conifere, di latifoglie, temperata, monsonica o pluviale, foresta aperta – cioé, con più spazio tra gli alberi.

Migrazione: migratore.

 

Dendroica di Townsend

Dendroica di Townsend

Distribuzione della Dendroica di Townsend

Distribuzione della dendroica di Townsend

 

 

DENDROICA DI BLACKBURN

 

Nome scientifico: Dendroica fusca

Piccola descrizione: 13 cm. Macchia alare bianca, gola rossastra.

 

Questo uccello è solitamente osservabile sulle cime degli alberi dove si nutre di insetti. L’habitat riproduttivo va dalle foreste di abete rosso ed abete fino a quelle di quercia. L’habitat di svernamento è la foresta tropicale.

Nido: un nido a coppa di ramoscelli ed erba su una conifera.

Distribuzione: nidifica nel Canada centrale e sudorientale e negli USA orientali. Sverna dal Costa Rica, a Sud fino al Perù e nelle Indie occidentali.

Piumaggio: sessi diversi.

Habitat: foresta – di conifere, di latifoglie, temperata, monsonica o pluviale, foresta – cioé, con più spazio tra gli alberi.

Migrazione: migratore.

 

Dendroica di Blackburn

dendroica di Blackburn

Distribuzione della Dendroica di Blackburn

Distribuzione della Dendroica di Blackburn

 

DENDROICA DELLE MAGNOLIE

 

Nome scientifico: Dendroica magnolia

Piccola descrizione: 13 cm. Sopraccigli bianchi, margini delle penne bianchi, ventre giallo con strisce nere.

 

La Dendroica delle magnolie, un comune uccello delle foreste di conifere umide, si riconosce per il suo musicale richiamo “UITI-UITI-UITIU”. Si alimenta sulle cime degli alberi, catturando insetti dalle foglie. In inverno il maschio perde il vistoso disegno della testa.

Nido: un approssimativo nido a coppa di erbe e rametti, posto sul ramo di un alberello.

Distribuzione: nidifica in Canada e negli USA nordorientali. Sverna in America centrale fino a Panama.

Piumaggio: sessi diversi.

Habitat: foresta – di conifere, di latifoglie, temperata, monsonica o pluviale.

Migrazione: migratore.

 

Dendroica delle Magnolie

dendroica delle magnolie

Distribuzione della Dendroica delle Magnolie

Distribuzione della dendroica delle magnolie

 

DENDROICA CORONATA

 

Nome scientifico: Dendroica coronata

Piccola descrizione: 14 cm. Vertice giallo, groppone giallo.

 

Questo uccello abita le foreste settentrionali di conifere e miste, dove si nutre di insetti. La forma orientale (Dendroica del Mirto) ha la gola bianca e quella occidentale (Dendroica di Audubon) ha la gola gialla.

Nido: un nido a coppa imbottito, di erba e rametti, su un albero.

Distribuzione: nidifica in America Settentrionale e Centrale. Sverna negli USA occidentali e meridionali, nelle Indie occidentali e nell’America Centrale.

Piumaggio: sessi diversi.

Habitat: foresta – di conifere, di latifoglie, temperata, monsonica o pluviale, foresta aperta – cioé, con più spazio tra gli alberi.

Migrazione: migratore.

 

Dendroica Coronata (Dendroica del Mirto)

dendroica coronata o dendroica del mirto

Distribuzione della Dendroica Coronata

Distribuzione della dendroica coronata o del mirto

 

CODIROSSO AMERICANO

 

Nome scientifico: Setophaga ruticilla

Piccola descrizione: 13 cm. Settore arancione sui margini della coda.

 

Le vivaci macchie sulle ali e sulla coda di questa specie di foresta sono come lampi quando sfreccia dietro agli insetti tra il fogliame o li caccia in volo.

Nido: una voluminosa coppa su una forcella di un albero giovane o piccolo.

Distribuzione: nidifica in Canada e negli USA orientali. Sverna nelle Indie occidentali, nell’America Centrale e Sudamerica settentrionale.

Piumaggio: sessi diversi.

Habitat: foresta aperta – cioé, con più spazio tra gli alberi, cespugli arbusti, boscaglie e sottobosco.

Migrazione: migratore.

 

Codirosso Americano

codirosso americano

Distribuzione del Codirosso Americano

Distribuzione del codirosso americano

 

SEIURO CORONA DORATA

 

Nome scientifico: Seiurus aurocapillus

Piccola descrizione: 15 cm. Striscia rossiccia sul vertice, anello palpebrale bianco, zampe lunghe da terricolo.

 

Questo uccello dai colori spenti e sobri che abita i sottoboschi fitti delle regioni forestate cammina sul terreno in cerca di piccoli invertebrati nella lettiera. È comune ed è abbastanza curioso da avvicinarsi alla gente.

Nido: una struttura a cupola di foglie, erbe secche e steli di graminacee, foderata di radichette sottili e posta sul terreno.

Distribuzione: nidifica nel Canada meridionale e negli USA orientali. Sverna in Florida, Indie occidentali ed a Sud fino al Sudamerica nordoccidentale.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: cespugli, arbusti, boscaglie e sottobosco, foresta aperta – cioé, con più spazio tra gli alberi.

Migrazione: migratore.

 

Seiuro Corona Dorata

seiuro corona dorata

Distribuzione del Seiuro Corona Dorata

Distribuzione seiuro corona dorata

 

PARULA GOLAGIALLA

 

Nome scientifico: Geothlypis trichas

Piccola descrizione: 13 cm. Maschera facciale nera, sfumatura chiara, punta delle coda arrotondata.

 

Questo tipico uccelli dei canneti e delle alte erbe spesso si muove con la coda alzata, come uno scricciolo. Abita anche i boschetti, gli arbusteti e la vegetazione palustre. La dieta comprende piccoli insetti.

Nido: un nido a coppa di erba e frammenti di corteccia, foderato di materiale più sottile e posto sul terreno o nei pressi.

Distribuzione: nidifica in Canada meridionale, gran parte degli USA e Messico. Sverna negli USA meridionali, in America Centrale, in Colombia ed in Venezuela.

Piumaggio: sessi diversi.

Habitat: zone con vegetazione a macchia, spesso spinosa, cespugli, arbusti, boscaglie e sottobosco, paludi ed acquitrini d’acqua dolce.

Migrazione: migratore.

 

Parula Golagialla

Parila Golagialla

Distribuzione della Parula Golagialla

Distribuzione Parula Golagialla

 

PARULA DAL CAPPUCCIO

 

Nome scientifico: Wilsonia citrina

Piccola descrizione: 13 cm. Cappuccio nero.

 

Questo uccello di boscaglie e di arbusteti inondati sta solitamente nascosto tra la vegetazione bassa. Ha l’abitudine di muoversi a scatti la coda aperta mentre cerca insetti.

Nido: un nido a coppa di erba e foglie, imbottito di erba più sottile e nascosto tra la vegetazione fitta sul terreno.

Distribuzione: nidifica negli USA orientali. Sverna in America Centrale, Colombia settentrionale e Venezuela settentrionale.

Piumaggio: sessi diversi.

Habitat: foresta – di conifere, di latifoglie, temperata, monsonica o pluviale. Cespugli, arbusti, boscaglie e sottobosco. Zone con vegetazione a macchia, spesso spinosa. Paludi ed acquitrini d’acqua dolce.

Migrazione: migratore.

 

Parula dal Cappuccio

Parula dal cappuccio

Distribuzione della Parula dal Cappuccio

Distribuzione della Parula dal cappuccio

 

ITTERIA

 

Nome scientifico: Icteria virens

Piccola descrizione: 19 cm. “Occhialini” bianchi, margine della gola bianco, grande corpo tozzo, coda lunga.

 

È un comune uccello insettivoro e frugivoro del sottobosco, dei boschetti e degli arbusteti. Lo si vede raramente tranne quando il maschio si esibisce nel volo di parata o canta da un posatoio prominente. Il canto comprende chiacchiericci, suoni strepitanti e fischi.

Nido: una voluminosa coppa di erba e rametti, foderata con erbe più sottili e posta in basso in un cespuglio.

Distribuzione: nidifica in Canada meridionale e gran parte degli USA. Sverna negli USA meridionali ed in Centro America fino a Panama.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: cespugli, arbusti, boscaglie e sottobosco. Zone con vegetazione a macchia, spesso spinosa.

Migrazione: migratore.

 

Itteria

itteria

Distribuzione dell’Itteria

Distribuzione della Itteria

 

ALLOCCO EURASIATICO

 

Nome scientifico: Strix aluco

Famiglia: strigidi (Strigidae)

Piccola descrizione: 38 cm. Piumaggio rossiccio brillante, il piumino ricopre le zampe.

 

Questo massiccio gufo dalla testa arrotondata, uccello di foreste e zone aperte con grandi alberi, dorme celato tra i rami o nascosto in un buco. Emette due richiami: uno è un richiamo di avvertimento che consiste in un grido breve e uno lungo, mentre l’altro è un acuto “KI-UIK” usato per mantenere i contatti. Sono i richiami divenuti per tutti il grido del gufo per antonomasia. L’Allocco Eurasiatico è notturno ed è in grado di cacciare nella completa oscuritá, usando solo l’udito per localizzare la preda. Si nutre soprattutto di topi ed arvicole. Esistono tre fasi di colore: grigio, bruno rossiccio e bruno scuro.

Nido: una cavitá in un albero od in una roccia.

Distribuzione: dall’Europa e dall’Africa nordoccidentale a Est, fino alla Cina ed alla Korea.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: foresta – di conifere, di latifoglie, temperata, monsonica o pluviale. Foresta aperta – cioé, con più spazio tra gli alberi. Margini della foresta. Prateria con alberi sparsi (comprende anche i coltivi).

Migrazione: stanziale.

 

Allocco Eurasiatico

Allocco Euroasiatico

Distribuzione dell’Allocco Eurasiatico

Distribuzione dell'Allocco Euroasiatico

ALLOCCO BARRATO

 

Nome scientifico: Strix varia

Famiglia: strigidi (Strigidae)

Piccola descrizione: 53 cm. Dorso macchiettato. Ali barrate.

 

I grandi occhi scuri di questa specie sono adattati all’oscuritá e fanno uso della minima quantitá di luce. È un tipico gufo di ambiente forestale, sia di conifere che di latifoglie, anche se caccia in ambienti più aperti. Lo si vede spesso accanto all’acqua. Di giorno dorme tra il fogliame fitto. Come altri gufi, è in grado di cacciare nella totale oscuritá, ammesso che la preda si muova. Ció è reso possibile dalla posizione asimmetrica delle aperture auricolari su entrambi i lati della testa. Un’apertura è posta un po’ più in alto dell’altra, il che mette in condizione l’uccello di localizzare accuratamente la fonte del suono e di piombarle sopra. Cacciando in questo modo, il gufo cattura una gran varietá di prede, soprattutto topi e arvicole, ma anche lucertole, rane, scoiattoli e lepri. Nelle zone paludose cattura gamberi e pesci. La specie segnala la sua presenza con una serie ritmica di quattro o cinque gridi profondi.

Nido: le uova sono deposte nella cavitá non imbottita di un albero.

Distribuzione: Nordamerica, soprattutto a Est delle Montagne Rocciose e nell’Altopiano Centrale del Messico, da Veracruz a Oaxaca.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: foresta – di conifere, di latifoglie, temperata, monsonica o pluviale. Margini della foresta. Paesaggi aperti – comprende prateria, tundra, savana e brughiera.

Migrazione: stanziale.

 

Allocco Barrato

Allocco Barrato

Distribuzione dell’Allocco Barrato

Distribuzione dell'Allocco Barrato

 

ALLOCCO DI LAPPONIA

 

Nome scientifico: Strix nebulosa

Famiglia: strigidi (Strigidae)

Piccola descrizione: 68 cm. Piccoli occhi gialli, grande disco facciale, piumaggio soffice e fitto, grandi ali.

 

Questo gufo abita le foreste fredde e le boscaglie di betulla dell’estremo Nord. Ha la testa arrotondata con dischi di penne molto grandi su ciascun lato della faccia. La parte sommitale di questi assomiglia a sfrondati sopraccigli interrogativi posti sopra gli occhietti. Sembra massiccio, ma è in realtá snello e di dimensioni moderate: il suo aspetto enorme è determinato dallo spesso e fitto strato di penne che si estende sulle dita e che lo isola dal freddo. Caccia sia di giorno che di notte, sostando su un posatoio e lanciandosi silenziosamente da questo per afferrare la preda. Dorme sugli alberi, appollaiandosi vicino al tronco. La dieta comprende soprattutto piccole arvicole e topi, ma anche toporagni e piccoli uccelli.

Nido: il vecchio nido di un altro grande uccello su un albero, in particolare una conifera o una cavitá in un grande ceppo d’albero spezzato.

Distribuzione: la maggior parte del Nordamerica settentrionale e tutta l’Eurasia settentrionale. Alcune popolazioni si spostano irregolarmente a Sud in inverno.

Piumaggio: sessi simili.

Habitat: foresta – di conifere, di latifoglie, temperata, monsonica o pluviale. Margini della foresta. Zona con vegetazione a macchia, spesso spinosa.

Migrazione: migratore parziale/erratico.

Altre specie: per riprodursi nei boschi del Nordeuropa, l’Allocco degli Urali (Strix uralensis) si è dovuto adattare a deporre le uova nei posti disponibili: alberi cavi o scavati dal Picchio nero, grossi rami e tronchi vuoti, vecchi nidi abbandonati da rapaci e corvidi. Depone normalmente da due a cinque uova. Più grande dell’Allocco Eurasiatico, l’Allocco degli Urali si ciba per lo più di piccoli mammiferi oltre che uccelletti ed anfibi. Pare sia in aumento per l’incremento di zone aperte vicine ai boschi in cui caccia. Uccello stanziale e per di più pigro, si sposta poco anche d’inverno, quando il cibo scarseggia. La sua tecnica di caccia consiste nello stare fermo ed aspettare che qualche preda capiti a tiro.

 

Allocco di Lapponia

Allocco di Lapponia

Distribuzione dell’Allocco di Lapponia

Distribuzione dell'Allocco di Lapponia

Allocco degli Urali

Allocco degli Urali